60 Pier Paolo Pasolini Quotes on Religion, Gay and Poems - Quotes.pub

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Ballata delle madri.Mi domando che madri avete avuto.  Se ora vi vedessero al lavoro  in un mondo a loro sconosciuto,  presi in un giro mai compiuto  d’esperienze così diverse dalle loro,  che sguardo avrebbero negli occhi?  Se fossero lì, mentre voi scrivete  il vostro pezzo, conformisti e barocchi,  o lo passate a redattori rotti  a ogni compromesso, capirebbero chi siete? Madri vili, con nel viso il timore  antico, quello che come un male  deforma i lineamenti in un biancore  che li annebbia, li allontana dal cuore,  li chiude nel vecchio rifiuto morale.  Madri vili, poverine, preoccupate  che i figli conoscano la viltà  per chiedere un posto, per essere pratici,  per non offendere anime privilegiate,  per difendersi da ogni pietà. Madri mediocri, che hanno imparato  con umiltà di bambine, di noi,  un unico, nudo significato,  con anime in cui il mondo è dannato  a non dare né dolore né gioia.  Madri mediocri, che non hanno avuto  per voi mai una parola d’amore,  se non d’un amore sordidamente muto  di bestia, e in esso v’hanno cresciuto,  impotenti ai reali richiami del cuore. Madri servili, abituate da secoli  a chinare senza amore la testa,  a trasmettere al loro feto  l’antico, vergognoso segreto  d’accontentarsi dei resti della festa.  Madri servili, che vi hanno insegnato  come il servo può essere felice  odiando chi è, come lui, legato,  come può essere, tradendo, beato,  e sicuro, facendo ciò che non dice. Madri feroci, intente a difendere  quel poco che, borghesi, possiedono,  la normalità e lo stipendio,  quasi con rabbia di chi si vendichi  o sia stretto da un assurdo assedio.  Madri feroci, che vi hanno detto:  Sopravvivete! Pensate a voi!  Non provate mai pietà o rispetto  per nessuno, covate nel petto  la vostra integrità di avvoltoi! Ecco, vili, mediocri, servi,  feroci, le vostre povere madri!  Che non hanno vergogna a sapervi  – nel vostro odio – addirittura superbi,  se non è questa che una valle di lacrime.  È così che vi appartiene questo mondo:  fatti fratelli nelle opposte passioni,  o le patrie nemiche, dal rifiuto profondo  a essere diversi: a rispondere  del selvaggio dolore di esser uomini.
Alì dagli Occhi Azzurriuno dei tanti figli di figli,scenderà da Algeri, su navia vela e a remi. Sarannocon lui migliaia di uominicoi corpicini e gli occhidi poveri cani dei padrisulle barche varate nei Regni della Fame. Porteranno con sè i bambini,e il pane e il formaggio, nelle carte gialle del Lunedì di Pasqua.Porteranno le nonne e gli asini, sulle triremi rubate ai porti coloniali.Sbarcheranno a Crotone o a Palmi,a milioni, vestiti di stracciasiatici, e di camicie americane.Subito i Calabresi diranno,come da malandrini a malandrini:«Ecco i vecchi fratelli,coi figli e il pane e formaggio!»Da Crotone o Palmi salirannoa Napoli, e da lì a Barcellona,a Salonicco e a Marsiglia,nelle Città della Malavita.Anime e angeli, topi e pidocchi,col germe della Storia Anticavoleranno davanti alle willaye.Essi sempre umiliEssi sempre deboliessi sempre timidiessi sempre infimiessi sempre colpevoliessi sempre sudditiessi sempre piccoli,essi che non vollero mai sapere, essi che ebbero occhi solo per implorare,essi che vissero come assassini sotto terra, essi che vissero come banditiin fondo al mare, essi che vissero come pazzi in mezzo al cielo,essi che si costruironoleggi fuori dalla legge,essi che si adattaronoa un mondo sotto il mondoessi che credetteroin un Dio servo di Dio,essi che cantavanoai massacri dei re,essi che ballavanoalle guerre borghesi,essi che pregavanoalle lotte operaie...... deponendo l’onestàdelle religioni contadine,dimenticando l’onoredella malavita,tradendo il candoredei popoli barbari,dietro ai loro Alìdagli Occhi Azzurri - usciranno da sotto la terra per uccidere –usciranno dal fondo del mare per aggredire - scenderannodall’alto del cielo per derubare - e prima di giungere a Parigiper insegnare la gioia di vivere,prima di giungere a Londraper insegnare a essere liberi,prima di giungere a New York,per insegnare come si è fratelli- distruggeranno Romae sulle sue rovinedeporranno il germedella Storia Antica.Poi col Papa e ogni sacramentoandranno su come zingariverso nord-ovestcon le bandiere rossedi Trotzky al vento...